Rivista Savej #12

marzo 2024

Si apre con una libreria sulla mente umana il dodicesimo numero di Rivista Savej. Tre i protagonisti piemontesi di un secolo di studi psichiatrici. Cesare Lombroso fu un precursore nell’analisi delle devianze e se molte delle sue teorie vennero poi confutate a lui si deve, proprio a Torino, l’iniziazione della antropologia criminale, disciplina che studia il comportamento criminale umano. Nei duri anni delle guerre mondiali è invece la torinese Luisa Levi a essere una delle prime laureate in Italia e la prima a interessarsi di psichiatria infantile ed educazione sessuale. Torino giocò poi d’anticipo sulla legge “Basaglia” che decretava la chiusura dei manicomi grazie allo psichiatra torinese Annibale Crosignani che racconta in prima persona i maltrattamenti e le violenze perpetrate in questi luoghi di abbandono.

Restando a Torino, se guardassimo in su mentre camminiamo tra le sue vie scopriremmo la bellezza dei lampioni in ferro battuto che resero alla città l’appellativo di “Ville Lumière italiana”; spostando invece il nostro sguardo a terra noteremmo alcune targhette in ottone, sono le pietre d’inciampo che ci ricordano nomi e cognomi di che perse la vita solo per il proprio credo. Un periodo di persecuzione e ingiustizia che ci ha raccontato bene anche Bruno Segre, l’avvocato partigiano che ci ha lasciati il 27 gennaio di questo 2024, proprio nel Giorno della Memoria. Partigiano tra le montagne nonché avvocato lo fu anche il cuneese Dante Livio Bianco, impegnato tra le sue amate cime in una guerra spietata che gli valse la medaglia d'argento al valor militare.

Tra le pagine di questo numero – che si apre con una libreria sulla mente umana – si inaugura una nuova rubrica sui modi di dire piemontesi e un nuovo modo di raccontare il Piemonte attraverso articoli fotografici, il primo è dedicato all’arte della passamaneria. Ma c’è tanto altro in queste 112 pagine:

  • Gli affreschi medievali del Castello della Manta
  • La diva Isa Bluette: tabacchina di giorno, soubrette di sera
  • Il bollito, piatto sontuoso della tradizione
  • Roberto Omegna, pioniere del documentario scientifico
  • Le certose di Valcasotto e Chiusa Pesio, oasi spirituali
  • I nomi dei santi nelle località piemontesi

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