Napoleone in Piemonte

Mauro Minola · Editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella · 2014
Napoleone in Piemonte

Lo studioso torinese Mauro Minola si occupa di storia militare e il suo volume Napoleone in Piemonte è uno strumento prezioso per conoscere la misconosciuta avventura della prima campagna d’Italia del non ancora imperatore Bonaparte. La guerra tra la Repubblica francese e il Regno di Sardegna scoppiata nel settembre 1792 e proseguita fino all’armistizio di Cherasco dell’aprile 1796 ha rappresentato l’evento più importante per le sorti del Piemonte sabaudo e dell’Italia settentrionale. L’ultimo atto di questo conflitto, che si svolse tra la fine di marzo e l’aprile 1796, consentì al giovane generale d’armata Bonaparte di aprirsi la via per quella campagna offensiva che lo portò a ottenere la piena vittoria sulle armate piemontesi e austriache.

Napoleone in Piemonte è anche una guida per chi voglia seguire l’itinerario del generale corso. Il volume è arricchito di immagini e cartine d’epoca e Minola accompagna il lettore in una vera e propria passeggiata militare sui luoghi della storia, da Bard a Marengo. In più l’autore ricorda le attuali rievocazioni storiche e i musei tra Piemonte e Liguria dedicati a Napoleone. Sul solco tracciato da Minola viene voglia di sapere di più sulle campagne napoleoniche e sui passaggi di Napoleone, in Piemonte, quando diventò imperatore. C’è poi la controversa storia sulle ricchezze artistiche del paese, preda francese, delle chiese distrutte o adoperate per ricoverare uomini e animali. Ma cosa dire dell’influenza di Napoleone sull’arte neoclassica? L’eroe di Napoleone non agisce come una forza fisica ma come forza etica. Dal 1796 al 1821 la presenza delle idee napoleoniche sull’arte, la letteratura, l’economia e la memoria storica attraverso biblioteche e archivi è imponente. Pochi sanno, ad esempio, che Napoleone e la prima moglie Giuseppina, dopo Marengo, presenziarono alla posa della prima pietra dell’ambizioso progetto di trasformare il luogo della famosa battaglia in una grande città.

Storico, biografo di Tolstoj, slavista, traduttore, critico letterario, autore di saggi dedicati al Risorgimento, alla Grande Guerra e ai viaggiatori, come Carlo Vidua, collabora a Il Sole-24Ore e La Stampa.… leggi tutto
  

Rivista Savej è un progetto di Edizioni Savej, casa editrice della Fondazione Enrico Eandi.
Pubblicazione registrata al tribunale di Torino.
Direttore responsabile: Lidia Brero Eandi.