Paesaggi scomparsi

Jolanda Calvi di Bergolo · Giovanni Volpe Editore · 1974
Paesaggi scomparsi

“Posseggo una grande collezione di paesaggi. Le mie tele sono tutte prive di cornici perché conservate in un posto piccolissimo. Spesso mi tengono compagnia, ma quando abbandonerò questa terra non potrò lasciare i miei tesori a nessuno. Dovranno inesorabilmente seguirmi perché i miei paesaggi sono nati dai ricordi e sono soltanto visibili con gli occhi della mente mia!".

Così avverte Jolanda Margherita di Savoia, primogenita del Re d’Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena. Sposò, il 9 aprile 1923, il conte Giorgio Calvi di Bergolo, ufficiale di cavalleria. Da giovane Jolanda era stata una delle donne più interessanti di Casa Savoia. La nonna, la Regina Margherita, avrebbe voluto un fidanzamento con l’erede al trono inglese, il futuro Edoardo VIII. I genitori la lasciarono libera di scegliere. Per il suo rango fu una nobile fortunata. Una vecchia foto la ritrae come amazzone accanto a un giovanissimo conte Levetzow Lantieri.

Il volume Paesaggi scomparsi è un gioiello, un caso di scrittura elegante, impressionismo della letteratura. Marcel Proust avvertiva che possono pur esserci autori che scrivono benissimo, senza una grinza, periodare distillato, aggettivazione essenziale, esatta, cronometrica, i quali, tuttavia, non riusciranno mai a nascondere di essere dei villani o semplicisticamente degli atroci pacchiani. Il volume della principessa Jolanda, invece, è leggero, dolce, come una musica di Claude Debussy. I paesaggi descritti sono come una serie di brevi accordi di pianoforte e possiamo immaginare l’odore della resina e il frinire di cicale nella pineta di San Rossore.

L’episodio della bambina Jolanda che, con un piccolo pony, va a osservare un nido di cigni nella dimora reale di Racconigi avrebbe fatto impazzire di gioia il genio di Stanley Kubrick…

Storico, biografo di Tolstoj, slavista, traduttore, critico letterario, autore di saggi dedicati al Risorgimento, alla Grande Guerra e ai viaggiatori, come Carlo Vidua, collabora a Il Sole-24Ore e La Stampa.… leggi tutto
  

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