Il quindicesimo numero di Rivista Savej ci porta in viaggio attraverso la storia delle aziende piemontesi, un racconto che intreccia innovazione, sfide e progresso sociale. Ripercorreremo le tappe fondamentali della FIAT a Torino, dalle origini fino alla nascita del Centro Storico FIAT, custode di un archivio di 6 milioni di immagini, una biblioteca storica, manifesti, bozzetti e migliaia di disegni che narrano oltre un secolo di evoluzione automobilistica. Entreremo, poi, nel mondo della Olivetti, che ha segnato la storia della tecnologia con la celebre Lettera 22 e il primo computer italiano, l’ELEA 9003. L’azienda è stata anche un modello di innovazione sociale e sensibilità ambientale.
Seguendo il filo dell’ingegno e dell’artigianato, scopriremo la storia delle penne Aurora, iniziata nel 1919. Oggi, il marchio è noto in più di 50 paesi e alcune sue creazioni sono state esposte al Moma di New York. La tradizione piemontese dell’eccellenza tocca anche il mondo della birra con il birrificio Menabrea, il più antico d’Italia, e con la vicenda di due donne determinate e lungimiranti che hanno saputo guidarne il destino. Ma il Piemonte industriale è anche una storia di lotte e diritti: quando nel Biellese la filatura venne meccanizzata, il lavoro, spesso anche di donne e bambini, si spostò nelle fabbriche, con condizioni durissime. Nel 1864 qui si svolse il primo sciopero generale d’Italia, a cui, negli anni, seguirono miglioramenti per i lavoratori. Infine, nel marzo 1945, con il Contratto della montagna, per la prima volta in Italia e in Europa venne raggiunta la parità salariale fra uomini e donne.
Tra le pagine di questo numero, oltre alle consuete rubriche di lingua piemontese e i consigli di lettura, troverai anche:
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